" Tutto ciò che incontro è la mia vita " [ Deau tokoro waga seimei] - Kosho Uchiyama I niziare un nuovo quaderno è sempre cosa ardua. Il dovermi interrompere alla prima riga per non avere inforcato gli occhiali è segno di ineluttàbile divenire. La prima pagina è la porta d'ingresso dello spazio in cui si vive e deve invitare all'ingresso, con la tipica umiltà di chi è consapevole di star entrando in uno spazio sacro, di quella sacralità sfuggente ai vari concetti. "Mi perdo nella contemplazione: non fotografo, non telefono, e mentre la mente, incorregibile, scalpita e si chiede come tradurre tutto questo in parole, cerco di non figurarmi come lo racconterò". (Pia Pera - Al giardino ancora non l'ho detto) Questo "non figurarmi come racconterò" è il germe vitale, partendo dal quale si ramifica, sviluppa e srotola il mio pensiero, la filosofia consolidatasi nel tempo, che ho trascorso più come spettatore che attore. Venire al mondo e vivere, ...